TRADUZIONE GIURATA

In affari ufficiali o istituzionali, spesso si richiede un livello maggiore di ufficialità. Per questi casi esiste la figura del Traduttore o Interprete Giurato, accreditato dal Ministero degli Affari Esteri della Spagna o del corrispondente stato, che ha debitamente giurato il suo incarico ed è autorizzato per l’esercizio delle sue funzioni. Questo professionista si assume, per conto di terzi, la totale responsabilità civile in merito alla traduzione/interpretazione che realizza. Per questo ogni traduzione/interpretazione si firma, si timbra e si giura con l’obiettivo di certificare la totale fedeltà con il testo/discorso originale. Una traduzione giurata ha un carattere ufficiale simile a quello di un documento pubblico autenticato di fronte ad un notaio. Pertanto, non è obbligatoria la successiva legalizzazione della suddetta traduzione, salvo in rari casi di cui vi informeremo (vedasi, di seguito, l’informazione sulla traduzione giurata inversa).

ISTRUZIONI PER GESTIRE UNA TRADUZIONE GIURATA DIRETTA

Prima della realizzazione di una traduzione giurata da una lingua straniera allo spagnolo potrebbe essere necessaria la legalizzazione del documento originale mediante apostille (quei paesi firmatari della Convenzione dell’Aia del 1961) o legalizzazione. Il cliente deve informarsi nel proprio consolato o ambasciata, o meglio nel luogo dove si va a presentare la traduzione, se il documento originale deve essere legalizzato per poterlo gestire in Spagna. In caso affermativo, tale documento dovrà legalizzarsi nel suo paese d’origine. La traduzione giurata sarà l’ultimo passo e dovrà realizzarla in Spagna un traduttore giurato autorizzato dal Ministero degli Affari Esteri.

Solitamente si emettono apostille in studi notarili, tribunali/Ministeri della Giustizia, Delegazioni di Governo e tribunali del paese d’origine, a seconda del tipo di documento.

Le traduzioni giurate di documenti stranieri allo spagnolo che debbano essere presentate di fronte a qualsiasi organo dell’Amministrazione spagnola sono già documenti ufficiali esenti da legalizzazione (Modifica dell’Art. 13 del Regolamento dell’Ufficio d’Interpretazione delle Lingue. Regio Decreto 79/1996 del 26 di gennaio del B.O.E. – Gazzetta Ufficiale dello stato spagnolo – 47 del 23.2.96). Qualsiasi richiesta di un funzionario affinché una traduzione giurata realizzata da un traduttore giurato spagnolo sia legalizzata successivamente da un organismo spagnolo, e tantomeno da un’ambasciata straniera, è illegale.

APOSTILLE

L’ apostille dell’Aia (o semplicemente apostille) è un metodo semplificato di legalizzazione di documenti al fine di verificare la loro autenticità nell’ambito del Diritto internazionale privato. Fisicamente consiste in un foglio che si aggiunge (attaccato al retro o in una pagina addizionale) ai documenti e che l’autorità competente stampa sopra un documento pubblico o un suo duplicato.

ISTRUZIONI PER GESTIRE UNA TRADUZIONE GIURATA INVERSA

In caso di una traduzione giurata inversa (dallo spagnolo a una lingua straniera), in primo luogo si deve apporre l’apostille o legalizzare il documento originale spagnolo, se così è richiesto nel paese di destinazione. In Spagna, le autorità competenti per certificare l’autenticità di un documento spagnolo tramite l’apostille sono stabilite dal Regio Decreto 1497/2011, del 24 di ottobre. Ci possono essere i seguenti casi:

  • Se si tratta di un documento notarile, un secondo notaio stamperà l’apostille o la legalizzazione.
  • Se si tratta di un documento rilasciato da un tribunale o dall’Ufficio dello stato civile d’Ibiza, la Direzione Territoriale di Giustizia (Posada del Real, 6, Palma de Mallorca) stamperà l’apostille o legalizzazione o meglio bisognerà recarsi da due notai; il primo perché legalizzi la firma del documento e il secondo perché stampi l’apostille o la legalizzazione.
  • Se si tratta di un altro tipo di documento, bisognerà recarsi da due notai: il primo perché legalizzi la firma del documento e il secondo perché stampi l’apostille o la legalizzazione.
  • In alcuni stati, come la Spagna, l’apostille si può ottenere digitalmente (Apostille Elettronica o e-App).

Una volta che il documento originale ha ottenuto l’apposizione dell’apostille o è stato legalizzato, si realizza la traduzione giurata del documento.

Trattandosi di una traduzione giurata inversa, cioè, che si presenta in un paese straniero, la nostra traduzione può anche legalizzarsi se così si richiede nel paese di destinazione. Per questo dal nostro ufficio si trasmette la traduzione giurata inversa al Ministero degli Affari Esteri, con sede in Madrid, dove viene legalizzata e ci viene restituita in ufficio tramite posta elettronica certificata per la successiva consegna al cliente.  La gestione richiede da 7 a 10 giorni ed ha un costo addizionale.